giovedì 15 novembre 2012

La scomparsa del prof. Arch. Ettore Zambelli

Prof. Arch. Ettore Zambelli
La firma architettonica della Palazzina Malattie Infettive al Policlinico di Modena
Lo conobbi al SMPIL di Modena quando chiese parere igienistico al progetto da sottoporre al Ministero della Sanita' per una nuova palazzina finanziata dal programma contro l'AIDS.
Ci confrontammo diverse volte.
Era Professore Ordinario di Progettazione degli Elementi Costruttivi presso la Facoltà di Ingegneria Edile - Architettura del Politecnico di Milano. È stato presidente dei CCS di Ingegneria Edile-Architettura dal 2001 al 2007, esperto di progettazione tecnologica e operativa e attualmente le sue attività di ricerca riguardavano principalmente la costruzione stratificata a secco e le sue ricadute sul processo edilizio e la sostenibilità ambientale degli interventi. Responsabile scientifico della collana "Architetti e Tecnologie" - Be-Ma Editrice. Responsabile scientifico della collana "Guide alla Progettazione" - Be-Ma Editrice. Membro del Comitato Scientifico della rivista "Arketipo" - Il Sole 24 Ore.
Autore di diversi progetti di edilizia sanitaria, residenziale e scolastica tra cui il nuovo presidioospedaliero della Versilia, il nuovo ospedale di La Spezia, il nuovo ospedale Valdichiana Est di Cortona, la ristrutturazione e ampliamento dell’ospedale Ceccarini di Riccione, il complesso di 52 alloggi sostenibili per anziani e centro servizi – progetto BIRD a Brescia San Polino, il Centro per minori ecosostenibile sperimentale Don Leandro Rossi a Lodi, il complesso scolastico di Monzambano (MN), la scuola di via Brivio a Milano, la scuola primaria di Solaro (MI).
• OSPEDALE DELLA VERSILIA 2001 LIDO DI CAMAIORE, ITALIA
Raffinato esempio di complessità tecnologica, funzionale e impiantistica che non trascurano la sostenibilità ambientale e l’umanizzazione degli spazi.
• AMPLIAMENTO POLICLINICO MODENA, MALATTIE INFETTIVE, ITALIA
Il metodo progettuale è orientato verso l’utilizzo di logiche costruttive totalmente assemblate a secco, grazie a cui si ottiene una dosabilità delle caratteristiche e delle prestazioni. Il nuovo reparto Malattie Infettive - AIDS è costituito da un parallelepipedo, contenente gli spazi di supporto, le camere di degenza a 1 o 2 letti e le aree di diagnosi e terapia, comprendenti laboratori di analisi e la Medicina Nucleare. La forma parallelepipeda – scaturita anche dai vincoli planimetrici dell’ospedale esistente – è movimentata da alcuni episodi architettonici, quali i bow-window delle degenze, le passerelle appese in facciata e i box d’ingresso. Il rivestimento, di tipo ventilato, è costituito da lastre di fibrocemento colorato in pasta, avvitate ad una sottostruttura metallica. Ad intervalli regolari sono stati disposti dei profili metallici rientranti, che segnano profondamente la facciata e conferiscono un andamento orizzontale all’edificio.

• NUOVO REPARTO OSPEDALIERO DEA RICCIONE, ITALIA
L’edificio è collegato all’esistente per mezzo di tunnel vetrati di grande luce, e si caratterizza principalmente per la struttura, completamente in acciaio, lasciata a vista a scandire il ritmo di facciata.

• OSPEDALE VALDICHIANA EST 2004 CORTONA, ITALIA
Il nuovo ospedale realizzato nel comune di Cortona costituisce un esempio in cui il progetto architettonico generale e di dettaglio ha saputo coniugarsi con le esigenze di carattere sanitario e organizzativo. Il complesso si caratterizza per le facciate innovative.

Venne definito onesto, schietto, anticonformista, creativo, uomo d' azione, autentico artista della progettazione e della ricerca architettonica. La sua casa fu il Politecnico di Milano: allievo, assistente, professore associato, ordinario di Tecnologia degli elementi costruttivi e in seguito di Produzione edilizia, studioso ed intellettuale entusiasta che per decenni si dedicò con estrema passione ed impegno alla ricerca e all' insegnamento, brillante ed instancabile ideatore d' innovazioni tecnologiche. Ettore Zambelli nacque il 29 luglio 1940 a Margherita di Savoia, vicino a Barletta. Poi si trasferì a Milano, per laurearsi in Architettura al Politecnico nel 1964.
Lo studio Zambelli operò in particolare nell' edilizia residenziale, sanitaria e scolastica: tutti spazi a servizio dell' uomo. Dopo un' esperienza più che ventennale, nel 2002 il suo studio confluì nella società Aiace (architettura e ingegneria per l' ambiente costruito ecocompatibile). Ettore fu autore di numerose pubblicazioni, tra cui si ricorda «Orientamenti metodologici per la progettazione e la programmazione nel processo edilizio industrializzato», da Adelphi nel ' 73, «Il Sistema Aperto» per Franco Angeli nel 1982, «Le costruzioni prefabbricate» da BE-MA editrice nel 1988, «Ristrutturazione e trasformazione del costruito» per «Il Sole 24 Ore» nel 2004. Scomparso lo scorso 23 febbraio a 69 anni

Tratto dal Corriere della Sera, altri articoli, http://www.ediliziainrete.it/ , Articolo su Modulo n. 273 del 2001

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